Giunti sul massetto, servono?

L’insieme massetto-pavimento subisce continue variazioni dimensionali causate dalla temperatura, dall’umidità dello strato di finitura e dagli assestamenti strutturali, che provocano tensioni che, se non assorbite, possono provocare lesioni come fessure, imbarcamenti, rigonfiamenti, cedimenti, eccetera.

Per ottenere lo scopo desiderato e proteggere l’integrità del massetto occorre creare punti di discontinuità chiamati “giunti” la cui posizione e ampiezza deve essere determinata in fase progettuale valutando molte variabili tra cui il tipo di massetto, il metodo di posa, la situazione architettonica, gli elementi di discontinuità, il tipo di rivestimento, le condizioni ambientali e prestazionali d’uso.

La necessità di inserire un giunto del massetto può eliminare i problemi di cui sopra ma è causa di altri inconvenienti: costi aggiuntivi, discontinuità nel massetto, necessità di “riportare” tali giunti anche sui rivestimenti finali.

Importante:
 utilizzare prodotti che, in funzione delle loro caratteristiche meccaniche, permettono l’eliminazione dei giunti significa quindi risparmiare tempo, costi e non incedere esteticamente sulla pavimentazione finale.